I titoli posseduti

Notaio Carini Cinisi Capaci Terrasini Castellammare del Golfo

Il notaio Alessandro Carducci Artenisio, laureato in giurisprudenza all'età di ventidue anni, con la votazione di 110 e lode, vincitore del premio Bonino Pulejo, è in possesso dei seguenti titoli:


  • Docente di Diritto Commerciale A.A. 2016/2017 – 2017/2018 presso l’Università degli Studi di Palermo, ex Facoltà di Giurisprudenza, nell’ambito della cattedra F-M per i moduli “Impresa e Azienda”;
  • Docente di diritto commerciale e fallimentare   presso la Facoltà di Giurisprudenza ed Economia (Università Kore, 2007-2010);
  • Docente di diritto commerciale presso la Scuola di Notariato P. Moscatello (Consiglio notarile di Palermo) e presso la Scuola per le professioni legali G. Scaduto (Università di Palermo) dove si è occupato, tra l'altro, delle tematiche relative ai contratti d'impresa (leasing, factoring, rent to buy - anche d'azienda-), alle operazioni straordinarie (trasformazione fusione scissione) al diritto societario e fallimentare; Tutor di diritto commerciale presso la Scuola per le professioni legali G. Scaduto dell'Università di Palermo.
  • Docente ordinario ( diritto delle società ) presso il Cerisdi (Centro ricerche e studi direzionali, Palermo) nei corsi per la formazione dei dirigenti.
  • Docente di diritto comparato delle società , nell’ambito del Master Universitario di II Livello Euromediterraneo in Business Internazionale e Politiche Pubbliche (2010-2011).
  • D. dr in diritto dell'impresa (Università di Palermo - Facoltà di Giurisprudenza) e poi titolare di a.r. in diritto commerciale (Università di Palermo - Facoltà di Giurisprudenza).
  • Componente dei gruppi di ricerca presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Palermo, diritto commerciale , in relazione alle seguenti tematiche: " Ineleggibilità e decadenza dei sindaci di spa ”,“ La riforma della disciplina delle procedure di crisi dell’impresa ”, “ Il controllo sull’amministrazione delle spa ”,“ La responsabilità degli organi sociali ”, “ Le tecniche alternative di soluzione delle crisi d’impresa ”,“ Strumenti finanziari ibridi ”, “ Enti no profit ”.
  • Discussant nel ciclo dei seminari organizzati dal Prof. Michele Perrino nell’ambito delle attività del dottorato di diritto dell’impresa (Facoltà di Giurisprudenza, Università di Palermo), sul tema “ Responsabilità degli amministratori e tutela dei creditori nella s.r.l .”
  • Responsabile scientifico del progetto di ricerca, sul tema " Enti senza scopo di lucro e attività d'impresa " finanziato dall’Ateneo di Palermo nell’ambito della quota di fondi PRIN destinata dal MIUR per “Giovani ricercatori”.
  • Attività di ricerca, Università Roma tre, diritto commerciale, sul tema degli Enti no-profit.

E' stato commissario straordinario, curatore fallimentare, commissario liquidatore di numerosi enti, tra cui società cooperative, professionista delegato della Sezione misure di prevenzione, componente, anche nella qualità di presidente, di comitati di creditori in procedure fallimentari, professionista delegato dal Giudice per le operazioni di vendita e di divisione; curatore di eredità giacenti.

Componente di commisioni d'esami di diritto commerciale e fallimentare (Università di Palermo - Università di Enna - Università Di Palermo, polo distaccato di Trapani).

Pubblicazioni

procura notarile

" La start up innovativa s.r.l. costituita con firme digitali non autenticate ", in Giustizia civile 2016, di cui si riporta l' abstract :

Il notaio Alessandro Carducci Artenisio si sofferma sulla recente normativa in materia di start up innovative, con particolare riferimento alla possibilità di utilizzare il tipo s.r.l. mediante costituzione per scrittura privata elettronica con firme non autenticate. In particolare fa notare come tale disciplina sia il frutto di una scelta politica poco ponderata sul versante giuridico, essendo palesemente in conflitto con il diritto comunitario e con altre norme di diritto interno. Nel lavoro si evidenzia poi come la costituzione di start up innovative con scrittura privata rischi di divenire uno strumento per costituire enti senza alcuna forma di controllo di legalità, senza valutazione da parte del notaio della serietà delle manifestazioni di volontà, senza alcun filtro in ordine alla legittima patrimonializzazione dell’ente e senza che vi sia un soggetto deputato a compiere gli adempimenti imposti dalla normativa antiriciclaggio. L’autore ravvisa inoltre dei profili di illegittimità del modello standard di statuto, che deve essere obbligatoriamente utilizzato per costituire la società start up innovativa con la forma elettronica.

"Responsabilità degli amministratori di s.r.l. verso i creditori sociali e clausole rafforzative" , 2014, in Giustizia Civile.

Considerazioni critiche sul comitato dei creditori ”, in Rivista di diritto fallimentare e delle società commerciali, 1 , 2011.

Il comitato dei creditori nella nuova legge fallimentare: un primo bilancio e prospettive di riforma ”, in Rivista Piazzetta Monte 1, II 2011 (Si tratta della Rivista di Unicredit Banca s.p.a.)

Pubblicazione Monografica: “Le trasformazioni riguardanti associazioni e fondazioni” , Palermo, 2006.

“Dall’armonizzazione minimale alla denazionalizzazione: la direttiva 2005/56/CE in materia di fusioni transfrontaliere” , in Giurisprudenza commerciale, 6, 2008, 1194 ss.

“Considerazioni sul comitato dei creditori” , Osservatorio sulle crisi di impresa, Oci.

“Disciplina giuridica e profili fiscali delle organizzazioni non lucrative” - Fondazione
Bonino- Pulejo, 2000.

Pubblicazione sulla Rivista Banca borsa e titoli di credito, fasc. VI, 2001, p. 650 : nota a sentenza Cass. 4 Agosto 2000 – “Leasing: fallimento dell’utilizzatore e problematiche connesse” .

Pubblicazione sulla Rivista Banca borsa e titoli di credito, 2002, 4, 500: “L’accertamento giudiziale dell’insolvenza di banca in liquidazione coatta amministrativa: i criteri” .

Pubblicazione sulla rivista Vita Notarile di Ottobre 2005: “Associazioni e fondazioni come forme organizzative d’impresa: frammenti di disciplina in tema di trasformazione eterogenea e prospettive di riforma” .

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